Intervista a Paolo Gallo

Paolo Gallo ,classe 1985, re incontrastato di tutti i bomber calabresi. Centinaia di gol in carriera all’attivo, è stato 3 volte capocannoniere e una volta vice capocannoniere del campionato di Eccellenza calabrese.

1)Ciao Paolo Gallo ,ti ringrazio per l’intervista. Come hai iniziato a giocare a calcio e come si è evoluta la tua carriera fino ad oggi?

Ho iniziato a giocare sin da bambino, avevo sei anni e non mi sono mai staccato da questo mondo…ho avuto tantissimi alti e bassi..il calcio mi ha fatto assaporare le grandi platee, come giocare in b e arrivare ad avere un contratto di ben 5 anni con una squadra di Seria A cioè la Reggina. Ho avuto la fortuna di far parte di tutte le nazionali giovanili con giocatori che oggi militano in Seria A, su tutti Montolivo e Pelle’. Può sembrare strano ma la prima grande delusione fu andare in Serie A a Reggio e ripartire da capo dopo aver esordito in B a Cosenza ,dove ero aggregato in pianta stabile in prima squadra a 17 anni, che purtroppo in quell’anno fu dichiarata fallita. Andai a Reggio rifiutando piazze come Juve, Torino, Verona per poter stare vicino casa per motivi personali. Poi ho giocato in prestito in lega pro dalla reggina ma due brutti infortuni hanno interrotto bruscamente il mio cammino. Ora gioco da tanti anni nei dilettanti in eccellenza in Calabria. Qui ho trovato una mia identità e sono contento ugualmente;forse con un pizzico di fortuna avrei potuto avere un cammino più importante.

2)Hai fatto quasi tutta la carriera in Calabria,come mai?

Ho giocato sempre in Calabria…mi sono sposato molto giovane è ho preferito stare vicino i miei figli.

3)Quali sono le tue caratteristiche tecniche di Paolo Gallo?

Sono una prima punta..opportunista..gioco molto in area di rigore e cerco di sfruttare il minino errore che mi concedono gli avversari.

4)Come è cambiato il calcio da quando hai iniziato la tua carriera da senior ad oggi ?

Il calcio prima era molto più basato su ragazzi vogliosi di sacrifici e soprattutto passione. Oggi vedo meno queste qualità e di conseguenza meno giovani pronti a poter fare salti di qualità.

5)Qual è il tuo sistema di gioco preferito?

Amo molto il 4231 …preferisco comunque che la prima punta sia molto accompagnata e non magari lasciata lì da sola in cerca di fortuna.

6)Tra i giovani attaccanti in Calabria pensi che qualcuno potrà prendere il tuo posto come re dei bomber?

Come ragazzi futuri bomber ne vedo pochi..anche perché per qualche anno ancora Paolo Gallo spera di continuare  a segnare tanti gol. Ti posso dire che il mio attuale compagno di reparto Petrone anno 96 farà parlare di sé.

7) Ci sono giovani interessanti in eccellenza calabrese che possono arrivare tra i professionisti?

Tra i professionisti ora come ora ne vedo pochi, bisogna lavorarci molto sui ragazzi. A fine stagione ti saprò rispondere,ad oggi ce ancora molto da lavorare.

8) Se dovessi scegliere altre regioni oltre la Calabria dove giocare,dove ti piacerebbe andare?

Mi piacerebbe la Puglia, regione che credo ha anche molte squadre di blasone . In Puglia da avversario ho sempre notato una superiorità sia tecnica che di programmazione rispetto al nostro campionato calabrese. Su tutte  nomino il Francavilla, incontrato in Coppa Italia di eccellenza tre anni fa; oggi milita in lega pro.

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