Intervista a Mr Luca Lugnan

Intervista a Mr Luca Lugnan

Buongiorno Mister,

1) In questa stagione sei a Mantova come allenatore in seconda, quali sono le tue impressioni rispetto a questa esperienza dopo circa un terzo del campionato?

impressione buona,squadra, competitiva e assieme a Como,Rezzato e Pro Sesto penso ci giocheremo il campionato,sara’ durissima perché son tutte attrezzate x vincere!

 

2) Da calciatore sei stato un ottimo attaccante, anche da mister cerchi di praticare un calcio prettamente offensivo o hai una diversa concezione degli equilibri in campo a livello tattico?

Ho fatto l’attaccante, mi piacerebbe condurre sempre il gioco e determinare ma devi fare i conti con la qualità della squadra che hai; se non sei attrezzato giochi sugli avversari, rubi palla e riparti. Curo molto la fase difensiva, non mi piace prendere gol e prima o poi lo faccio….se hai squadra forte e con personalità mi piace costruire gioco e sviluppare calcio offensivo. Negli ultimi anni ho giocato con il modulo 4312 ma son abituato a preparare la squadra ad essere camaleontica quindi a cambiare in corsa e passare ad altri moduli per cui mi piacciono giocatori che sappiano adattarsi e possano fare più ruoli. Voglio una squadra militare e che rispecchi il mio carattere e mentalità!

 

3) In sintesi, quali sono le linee guida della tua metodologia negli allenamenti?

Si allena in progressione didattica, dal semplice al complesso, ma sempre in situazione quindi con la palla integrato e assemblato al lavoro fisico! Spazio dai riscaldamenti tecnici, exp analitiche,possessi palla aerobici e a pressione e tatticamente si prepara il lavoro sui prossimi avversari. Sapendo le caratteristiche degli avversari vado a costruire il lavoro tecnico/tattico x preparare la partita e trovare e provare tutte le situazioni “partita” per cercare di vincerla.

 

4) Quali sono le maggiori differenze a livello tecnico, organizzativo e umano tra il calcio dei tempi in cui giocavi e quello di oggi?

Oggi abbiamo più conoscenza a disposizione tra corsi e aggiornamenti, poi la competenza te la dà l’esperienza da calciatore prima e la formazione come tecnico poi, rubando le cose valide e positive da tutti gli allenatori professionisti che uno ha avuto e dal tirocinio/gavetta che uno si fa’ anche da allenatore in seconda con i Mr Master pro avuti…
il calcio d’oggi poi e’ diventato molto più fisico e veloce ma sicuramente c’e’ meno qualità e i motivi sono risaputi.

 

5) Quali sono i tuoi obiettivi a livello professionale per il prossimo futuro?

Ho fatto una carriera da calciatore professionista e vorrei rifarne un’altra da tecnico. Credo che di gavetta ne ho fatta abbastanza, sono 12 anni che alleno sia da secondo (3 anni a Portogruaro dalla C2 alla C1 con 4 Mr Master pro) che da primo ormai da 9 anni tra eccellenza e cnd e vedendo miei ex compagni di squadra allenare in serie A e B come Eusebio Di Francesco e Rastelli (3 anni assieme alla Lucchese) posso pensare che anch’io potrei dire la mia…

 

Grazie Mister.

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