Intervista a Domenico Zito Mister della Cittanovese Calcio

Mister Domenico Zito, allenatore della Cittanovese, squadra tra le rivelazioni di tutti i gironi di Serie D. Coach moderno che applica metodologie di allenamento innovative e efficaci.

1)Qual è la sua storia nel mondo del calcio fino ad arrivare ad essere il mister della Cittanovese calcio?

Ho iniziato allenando nel settore giovanile della mia città , poi , dopo alcuni anni , sono passato alla guida della prima squadra in promozione ed abbiamo vinto il campionato con una squadra fatta tutta da giocatori locali. L’anno successivo sono andato alla Reggina ed ho allenato per 12 anni dagli esordienti fino alla Primavera ; una esperienza formativa ed esaltante, erano gli anni della Serie A . Avevamo una organizzazione da top club , ci confrontavamo con la Juve , la Roma , l’Inter ed il Milan e spesso a livello giovanile eravamo più forti. Poi dopo il fallimento della Reggina ho voluto fare in esperienza diversa e sono passato alla Cittanovese in eccellenza e quest’anno in Serie D sempre a Cittanova.

2)La Cittanovese è una squadra giovane ma di talento, quali sono i segreti dei risultati ottenuti fino ad ora?

La Cittanovese è una società seria che ti fa lavorare in tranquillità. Quest’anno, per la prima volta in Serie D , abbiamo optato per una squadra molto giovane , forse la più giovane del campionato . Abbiamo giovani di assoluta qualità , supportati da alcuni over che sono di grande aiuto perché sono , prima di tutto , grandi uomini . Il segreto di questi ottimi risultati è certamente quello di essere riusciti in poco tempo , grazie alla collaborazione di tutti , a creare una identità comune dove chi gioca sa cosa deve fare . Non si improvvisa nulla , curiamo i particolari ed esigiamo che al cospetto di qualsiasi avversario vengano poi riproposti nel terreno di gioco , nei 90 e più minuti di confronto con gli avversari.

3)Come è solito organizzare gli allenamenti settimanali? Quale la ripartizione tra la parte tecnica,tattica e fisica?

Sin dal ritiro pre campionato , abbiamo effettuato una sola seduta giornaliera con presenza costante della palla ,durata totale della seduta non superiore ad una ora e tenta minuti . Pochi tempi morti , solo quelli fisiologici ed intensità altissima per l’intera durata della seduta . Tecnica e tattica individuale , di reparto e collettiva , prendono quasi l’intera parte della seduta . La settimana pre gara ci alleniamo il martedì ,mercoledì,giovedì ,venerdì e sabato rifinitura.

4)Quali sono gli obiettivi della Cittanovese calcio e suoi personali per il prossimo futuro?

Gli obiettivi della Cittanovese , in questo primo campionato di Serie D , sono certamente quello del mantenimento della categoria ,la valorizzazione dei vari giovani e quello di offrire uno spettacolo apprezzabile a chi ci viene a vedere la partita . Quelli personali per il prossimo futuro sono quelli che riuscirò a meritarmi attraverso il lavoro sul campo . Io ho sempre raggiunto gli obiettivi che mi sono prefissato solo attraverso la mia competenza e l’umiltà che deve essere la mia guida . Il sogno è quello un giorno di poter guidare la Reggina prima squadra e contribuire a farla tornare dove merita perché la città con i suoi splendidi tifosi merita palcoscenici di alto livello.

5)Cosa cambierebbe dell’organizzazione dell’attuale Serie D?

In generale , nel calcio italiano , ci sarebbero tantissime cose da cambiare ma entriamo in un discorso lunghissimo e ci sarebbe bisogno di un intera giornata per elencarle . Nella attuale Serie D non mi convince la regola dei fuoriquota e lo dice una persona che per propria scelta ne utilizza più del limite attuale . Spesso noi giochiamo con sei under in campo . Non mi convince proprio perché ritengo sia dannosa  per i giovani stessi in quanto , dopo aver superato lo status di under , vengono buttati nel dimenticatoio e ,malgrado abbiamo talento , non trovano più spazio . A mio avviso va trovato un format diverso anche perché quest’anno un 97 viene equiparato ad under ; solo in Italia può succedere una cosa del genere considerando che i 97 hanno 21 anni e nelle altre nazioni , vedi Olanda , Belgio e Spagna giocano in Champions i 2000 . Per fare un esempio , nella finale di Europa League  ,nell Ajax giocavano 4 titolari nati nel 99′ 00′ . Per non parlare poi del famoso minutaggio in serie c dove i 95 vengono considerati under .

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